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Un dolce nell’attesa? Camille fatte in casa

 Tempo fa, in un blog delizioso ho letto di una iniziativa carinissima, il blog si chiama Valy cake and.. l’autrice del blog è in dolce attesa, e ha pensato di ideare un contest, il tema è ovviamente un dolce, ma anche un racconto, ci chiede di descrivere il nostro periodo d’attesa, come immaginavamo il nostro bambino?
A me piace molto andare indietro nel tempo e ricordare quei momenti particolari.

Come sapete io ho tre figli, ma per l’occasione mi sembra appropriato raccontarvi del periodo in cui aspettavo colui che oggi conoscete come Scalpo Reciso.
Dal primo istante, sapete, da quando ho visto i due segni blu sul test mi sono sentita sulle montagne russe, un capitombolo allo stomaco, una gioia enorme, un  calore che è arrivato fino alla radice dei capelli, la consapevolezza che non sarei mai più stata “sola” … così ho accolto la notizia. Poi è cominciata l’attesa vera e propria, la fame pazzesca.. le litigate con il ginecologo perchè ingrassavo a vista d’occhio… porca pupazza non sono mai stata meglio gli dicevo..e lui lì ad elencarmi tutti i pericoli del mondo… E’ stato l’unico periodo della mia vita in cui, guardandomi allo specchio, mi sono trovata bella! Enorme e tonda, con 35 kg in più mi sono vista con altri occhi, mi sono sentita inattaccabile, forte e sicura.. una sensazione di benessere che ricordo ancora oggi, una sensazione che non ho più riprovato 🙁 Scalpetto si è fatto attendere tanto, mi teneva compagnia con i calcetti e i pugnetti, io abbracciavo il pancione e lo cullavo, sentivo il mio bambino e gli parlavo tantissimo, tutto il giorno. Ricordo la voglia di vederlo, lo sforzo di immaginare come sarebbe stata la sua faccia.. la paura di non piacergli come mamma..la paura di non essere una buona mamma… ricordo la pazienza mai più ritrovata di sferruzzare un’intero corredino.. Ovviamente mi ha mostrato subito con chi avrei avuto a che fare, una settimana in ospedale prima di decidere di farsi vedere.. Il primo sguardo ha fermato il tempo non lo posso dimenticare..due occhi neri luminosissimi, un mazzo incredibile di capelli e un’espressione incazzata da far paura… Siamo rimasti a guardarci negli occhi tutta la notte, non abbiamo chiuso occhio un solo istante.. abbiamo stretto un patto credo, già da allora..io gli ho giurato amore eterno e lui .. lui ha mantenuto la promessa di riempire la mia vita di emozioni.. si, decisamente si.. Oggi il quasi sedicenne continua a darsi da fare per non farmi annoiare.. ci sono i capelli blu .. le richieste di aiuto via sms per mettere alla prova i miei riflessi..insomma non mi fa mancare nulla 😉
Ricetta

Camille facilissime e buonissime
Molto più buone delle merendine proposte dal noto Mulino ve lo dico.. provare per credere..
Ingredienti

  • 200 g di carote pesate con la buccia 
  • 150 g di farina 00
  • 50 g di farina di mandorle
  • 50 g di amido
  • 250 g di zucchero 120 ml di olio di girasole
  • la buccia e il succo di un’arancia
  • 2 uova 
  • 1 bustina di lievito per dolci
Procedimento
Grattugiate le carote in un mixer, non c’è bisogno di sbucciarle,(io ho tolto solo le estremità) poi aggiungete tutti gli altri ingredienti, amalgamateli bene. Versate il composto in una teglia da 24 cm imburrata e infarinata o se preferite in uno stampo da plumcake, oppure in uno stampo in silicone monoporzione a forma di semisfera (in questo caso non c’è bisogno di imburrare), infornate a 180° per 40 minuti, dipende come sempre dal forno. Con queste dosi realizzerete 16 camille, oppure una buonissima torta, o un plumcake 😀
La foto dell’interno? Eccola
Con questa ricetta partecipo al contest di Valy
A presto :*

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13 Comments

  • Reply
    Forno Star
    20 gennaio 2014 at 19:35

    Bello ed emozionante racconto! <3

  • Reply
    Mirtilla
    20 gennaio 2014 at 19:35

    le camille le preparo spesso,piacciono molto ai miei bimbi..e non solo 🙂
    un bacione

  • Reply
    Mela
    20 gennaio 2014 at 20:51

    Uhhmmm!
    Sembrano così morbide, mi sembra di sentirne persino il profumo!
    Bellissime… brava Ale!

  • Reply
    Memole
    21 gennaio 2014 at 9:09

    Dolcetti proprio deliziosi!!!

  • Reply
    Meggy
    21 gennaio 2014 at 10:39

    Addochhiate su fb e gustate con gli occhi anche qui, come si fa a non amare le Camille? <3<3<3<3 Io non sono ancora mamma ma ho una nipotina (seppur acquisita) che amo con tutto il mio cuore!Evviva i bimbi!Quelli piccoli e quelli cresciuti 😀 baci

  • Reply
    Scarlett:
    21 gennaio 2014 at 11:30

    sti fgli!!!gioie e dolori insieme..e ste camille sono una vera coccola

  • Reply
    Scarlett:
    21 gennaio 2014 at 11:30

    sti fgli!!!gioie e dolori insieme..e ste camille sono una vera coccola

  • Reply
    DANIELA ADORNO
    21 gennaio 2014 at 15:08

    Brava la mia cuginetta. Oltre alla ricetta mi hai fatto emozionare con il tuo racconto. Daniela

  • Reply
    sississima
    22 gennaio 2014 at 17:53

    troppo belle, io non le ho mai preparate, un abbraccio SILVIA

  • Reply
    Günther
    22 gennaio 2014 at 19:17

    dele gran belle camille se posso permettermi

  • Reply
    Anonimo
    23 gennaio 2014 at 4:10

    Wow that was unusual. I just wrote an very long comment but after
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  • Reply
    Mela
    27 gennaio 2014 at 19:56

    Le ho fatte, sai? Non ho resistito, e sono buonissime davvero…
    Ho fatto le foto, prima che sparissero, e domani (spero) le pubblicherò!
    Buona serata!

  • Reply
    Valy C.
    3 febbraio 2014 at 17:27

    grazie per le bellissime parole! io non vedo l'ora di conoscerlo il mio piccolino, ormai manca davvero poco e sono così impaziente!

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