Sicilia: Selinunte, il Belice e Agrigento

I’m back.. sono tornata, o come si dice dalle mie parti m’arricampai 😀
E come promesso sono tornata carica, di idee culinarie certo, ma anche di consapevolezze, una fra tutte sono “asociale”, o almeno così dice mio figlio, scioccato dal mio entusiasmo alla vista di spiagge deserte e incontaminate, dalla mia scelta di stare lontana dai centri affollati e troppo turistici, davanti alla mia spudorata preferenza per le riserve naturali, Scalpo Reciso scuote il capo: “mamma io non sono come te, ti emozioni con poco tu..”-.

Vi mostro quel “poco” che mi ha emozionato…la spiaggia denominata “Casello11” vicino a Marinella di Selinunte, come vedete è semi-deserta, si trova dietro indicazione degli abitanti del luogo, vicino alla casa cantoniera di un vecchio casello ferroviario dismesso. Acqua limpidissima e fresca, lungo il sentiero che porta alla spiaggia, piccoli asinelli che pascolano liberi, more selvatiche, un angolo di paradiso!
casello 11Il Tempio di Hera, e la spiaggia a cui si arriva da un sentiero che dalla zona archeologica porta al mare.

tempio-hera-selinunte

spiaggia-selinunte-vista-dal-tempio

Questa immagine qui sotto, mostra il fiume Belice, il territorio intorno è una riserva naturale, un luogo incantato dove tra giugno e luglio le tartarughe vanno ancora oggi a deporre le loro uova, qui il fiume incontra il mare, acqua dolce e acqua salata si mescolano.

foce-del-belice

Percorrendo il tratto di costa che da Selinunte arriva fino ad Agrigento, un susseguirsi di spiagge incantevoli e quasi deserte, incontaminate, e paesini talmente poetici da lasciare senza fiato.

Menfi (TP), con i suoi vigneti che arrivano fino al mare, la foto l’ho scattata dalla macchina in movimento, ditemi voi se non sembra una cartolina…

Un pezzettino del mio cuore rimarrà per sempre  lì, sotto la scala dei Turchi. La Scala dei Turchi , si trova a Realmonte (AG) una grande, suggestiva, parete di marna che cade a picco sul mare, dal caratteristico colore bianco, unica al mondo. La luce che si riflette tutto intorno ha qualcosa di magico. Noi abbiamo fatto il bagno lì, con la sensazione di stare immersi in un quadro, dove il turchese, il bianco e l’oro costituivano i colori dominanti. Una enorme piscina naturale 😀 acqua cristallina e vista mozzafiato!
La spiaggia di Realmonte si raggiunge facilmente entrando nel piccolo borgo chiamato Lido Rossello, parcheggiate, percorrete un centinaio di metri e vi ritroverete in spiaggia. Da lì, basta seguire la costa, una piccola passeggiata vi condurrà fin sotto la scala dei Turchi, ci lascerete il cuore come ho fatto io!
Il tramonto sulla baia di Realmonte
realmonte-tramonto
Quant’è bella la Sicilia? Non ci sono parole per esprimerlo, i colori, più di ogni cosa mi hanno colpita ed entusiasmata, i profumi.. indimenticabili.. le persone, che ti salutano tutte sorridendo con un buongiorno o un buonasera, aperte, solari, conviviali, doti in parte perse nella mia Catania caotica e incattivita.
I capperi profumatissimi che crescono spontanei un po’ ovunque…
La “sabbia sul manto stradale”.. da non credere, tra una casa e l’altra, laddove mancavano gli edifici, la sabbia si riprendeva il territorio 😀
Altra riserva, meravigliosa spiaggia siciliana, la spiaggia di Eraclea Minoa, selvaggia e tropicale.
Il tempio della Concordia, ad Agrigento, la Valle dei Templi è straordinariamente suggestiva, la sera… uno scenario indimenticabile, un’esperienza che vi consiglio
Forse è vero, ha ragione mio figlio mi emozionano le cose semplici?
Le amiche mi hanno fatto notare, che in vacanza, qualunque donna si lascia tentare dall’artigianato locale, dal piatto di ceramica agli orecchini di filigrana, ma io, che “non sono normale” come asserisce anche il marito, ai gioielli, ai vasi e alle porcellane ho preferito l’aglio e la cipolla 😀

Ma che aglio signori miei! Nella zona di Trapani, precisamente tra Paceco, Erice, la parte settentrionale di Marsala e Salemi, si produce aglio “rosso”, per via della colorazione degli spicchi (bulbilli) di colore rosso vivo, il migliore aglio prodotto in Sicilia, si trova in commercio come “aglio di Nùbia” (una piccola frazione di Paceco) è un presidio Slow food. Nel trapanese (e anche nella mia cucina) è un elemento basilare per la realizzazione di moltissime ricette. A mio parere, è un tipo d’aglio particolarmente profumato e gustoso, e soprattutto digeribilissimo, a prova di bacio 😉

Come vuole la tradizione viene confezionato in trecce molto grandi e appeso ai balconi, o in cantina, comunque al fresco. Mi sono poi lasciata conquistare dalla cipolla di Partanna, una cipolla che sostituisce più che degnamente quella di Tropea, dai molteplici utilizzi, consigliata da mangiare cruda, per la sua dolcezza, freschezza e delicatezza, senza alcun retrogusto piccante o acidulo, ottima consumata cotta… mi chiedo ma si può rimanere incantati da una cipolla?? Io “può” 😉 e soprattutto ma com’è che a Catania non se ne trovano di così buone? Com’è possibile che non siano diffuse e conosciute come meriterebbero in tutta Italia?

Seduta in macchina, sono tornata nella mia città letteralmente sommersa da più di 15 chili d’aglio e da 8 chili di cipolla, della serie “eau du campagne”!

Il cibo, è stata una vera esperienza sensoriale, da ripetere, colori, sapori e qualità, da Trapani ad Agrigento, cominciando con il cous cous, vi faccio vedere una foto sfocata, realizzata con il cellulare, ma vi assicuro che il cous cous alla trapanese con il pesce e i frutti di mare, merita! Questo è stato il mio primo tentativo di incocciatura della semola tunisina che ho acquistato lì…
La settimana prossima spero di potervi postare la ricetta di un primo piatto davvero particolare.
Nel frattempo vi auguro un buon fine settimana a prestissimo su questi schermi 😀

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5 Comments

  • Reply
    Terry
    31 agosto 2014 at 12:58

    La Sicilia è fantastica, questi posti sono davvero stupendi… Ancora in queste zone non ci sono stata, aspettero' qualche altra estate per andare con le bimbe e rilassarci in queste spiaggie! Un bacio!

  • Reply
    Fausta Lavagna
    29 agosto 2014 at 17:54

    non sai da quanto tempo ho il desiderio di andare in Sicilia! Confesso che non ci sono mai stata e per me è davvero una terra tutta da scoprire, che accende il mio immaginario.
    Beh… un pochino mi hai fatto respirare questi luoghi incantevoli…
    Quanto ad aglio e cipolla ti devo dire che mi sento molto in sintonia con te! Anch'io tra loro e filigrana o ceramica non avrei avuto tentennamenti. Ora sono anche molto curiosa di scoprire il tuo piatto particolare. Ciao 🙂

  • Reply
    Mimma Morana
    28 agosto 2014 at 16:29

    L'aglio rosso…l'unico che adopero!!! bellissimo questo post!! mi hanno affascinata le tue magnifiche foto anche se , sono siciliana, e uindi conosco bene questi posti…hai ragione…la Sicilia è indimenticabile e, piu' visito altre parti del mondo, piu' mi convinco che siamo fortunatissimi!!! un abbraccio!!!

  • Reply
    Chiara Giglio
    28 agosto 2014 at 16:25

    ho ricordi straordinari della Sicilia, grazie per le foto magnifiche,che voglia di ritornare !

  • Reply
    Mela
    28 agosto 2014 at 13:28

    Il tuo post mi ha molto divertita, ed anche incuriosita: non conoscevo l'aglio rosso…
    Bei posti davvero, un abbraccio e bentornata!

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