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Come ottenere una torta alta, soffice e buona per le nostre torte

fluffosa, torta decorata, torta soffice in pasta di zucchero
rio cakeChe sia una classica torta all’italiana o una torta decorata con pasta di zucchero, la torta resta una grande protagonista di ogni nostro evento familiare. Oggi toccherò un argomento importante, vorrei spostare la vostra attenzione sulla torta, perché prima di decorare la torta, bisogna farla, e pure bene, e se poi pensiamo che non si deve solo guardare ma anche mangiare… deve essere buona!
Avete sempre avuto problemi a far gonfiare il vostro pan di spagna? Il risultato non vi soddisfa? E’ duro, asciutto, con un bel vulcano al centro?

Seguitemi e pian piano parleremo degli errori più frequenti e soprattutto di come evitarli.

Come evitare l’effetto vulcano

Il lievito – nel vero pan di spagna il lievito non c’è, la lievitazione viene garantita dalla montata delle uova, operazione che si compie prima di infornare il composto, si montano le uova con lo zucchero fino a quando il composto triplica di volume e “scrive”.

Se invece usate un base diversa dal pandispagna sappiate che 16 g di lievito bastano e avanzano per far lievitare 500 g di farina, se nella vostra ricetta la farina è per esempio 300 g, bastano 8 g di lievito, mezza bustina. Spesso infatti l’eccesso di polvere lievitante crea la cupoletta, l’antiestetico effetto vulcano.

Temperatura -Il pan di spagna va cotto ad una temperatura massima di 160°, io lo cuocio in modalità ventilato, ma prima, con l’altro forno lo cuocevo statico e la temperatura la tenevo sempre bassa, una temperatura alta crea subito una crosta scura che poi tende a spaccarsi durante la lievitazione, e cosa ancora più sgradevole la temperatura troppo alta, quando non lo lascia crudo dentro, lo asciuga moltissimo, per cui poi diventa abbastanza pesante, se poi pensate di farcirlo va bagnato molto e insomma perde un po’ di senso di esistere.

La torta perfetta per ogni occasione

La mia base prediletta per tutte le torte decorate e classiche, da anni non è il pan di spagna ma una base all’acqua, la chiffon o fluffosa o chiamatela come volete, non la cambierei con nessun altra, anzi ogni volta che su richiesta ho dovuto farlo, sono rimasta sempre un pochino delusa.

Io adoro le torte sofficissime, leggere come nuvole, che si sciolgono in bocca, e questo è ciò che otterrete con la chiffon. La quantità di liquidi contenuta in questo dolce garantisce un’umidità senza pari.

Chiffon o fluffosa- ricetta base

per uno stampo da 25 cm di diametro alto 10
Scritto da: Ginestra
Ricetta: dolci – ricetta base
Ingredienti
  • 290 g farina 00 autolievitante
  • 300 g di zucchero
  • 6 uova xl
  • 120 ml olio di girasole
  • 195 ml di acqua
  • la buccia grattugiata di 1 arancia
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 8 g di cremor tartaro
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
 
Procedimento
  1. Preriscaldate il forno e portatelo alla temperatura di 160°. Procuratevi due ciotole, una molto capiente.
  2. Nella ciotola più grande mettete i 6 albumi e il cremor tartaro.
  3. Nella seconda ciotola miscelate la farina con lo zucchero e la buccia d’arancia, poi versate l’olio, l’acqua e infine i tuorli e il bicarbonato. Lasciate stare tutto così e passate agli albumi. Se usate il bimby mettete tutto nel boccale, seguendo lo stesso ordine, tranne gli albumi e il cremor tartaro, e fate andare a vel. 5 per 1 minuto.
  4. Con un frullino elettrico montateli a neve fermissima.
  5. Poi riprendete il composto di tuorli e sbattete tutto insieme alla massima velocità.
  6. Adesso amalgamate bene il composto di tuorli con gli albumi a neve con una spatola facendo attenzione ad essere delicati ed evitare di smontare l’impasto.
  7. Versate l’impasto nello stampo NON imburrato o unto e infornare a 160° per circa 45 minuti, a volte anche 1 ora, dipende dal forno.
  8. Sfornate e stando attenti a non bruciarvi capovolgete lo stampo, ponetelo su due tazze della stessa altezza, basta avere l’accortezza di sistemare le tazze alla distanza corrispondente al diametro della teglia e fare attenzione che i bordi della stessa poggino bene sulle tazze. Lasciate raffreddare completamente.

Chiffon – Fluffosa versione bimby e senza glutine

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Fluffosa ricetta bimby
La ricetta della sofficissima chiffon cake o fluffosa, convertita per il bimby, riuscita garantita!
chiffon bimby senza glutine
Tempo di preparazione 8 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
8-10 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 8 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
8-10 persone
Ingredienti
chiffon bimby senza glutine
Istruzioni
  1. Preriscaldate il forno e portatelo alla temperatura di 155-160°. Se volete aromatizzare con gli agrumi iniziate dal mettere la buccia del limone o dell'arancia nel boccale del bimby insieme allo zucchero, polverizzate a vel. 10 per 3 sec. riportate a zero la velocità aprite il boccale spatolate lo zucchero dai bordi, richiudete il boccale e fate andare a vel. 10 altri 4 sec. Altrimenti senza buccia iniziate da qui.
  2. Procuratevi una ciotola molto capiente. Separate gli albumi dai tuorli, versate gli albumi nella ciotola e montateli con il cremor tartaro (bicarbonato nella versione senza glutine). Teneteli da parte.
  3. Miscelate la farina (nel caso debba essere gluten free procedete con la farina di riso e la fecola) con lo zucchero e la buccia dell'agrume, 3 sec. vel 8, poi versate in sequenza l'olio, l'acqua o il succo degli agrumi e infine i tuorli. Fate andare a vel. 6-7 per 1 minuto, avendo cura di togliere il tappo dosatore dal coperchio, in questo modo il composto riuscirà ad incorporare anche un po' d'aria. Adesso versate il composto di tuorli sugli albumi montati a neve e con una spatola amalgamate bene, facendo attenzione ad essere delicati ed evitare di smontare l'impasto. Versate l'impasto nello stampo NON imburrato o unto e infornate a 155-160° per circa 45 minuti, a volte anche 1 ora, dipende dal forno.
  4. Sfornate e stando attenti a non bruciarvi capovolgete lo stampo, ponetelo su due tazze della stessa altezza, basta avere l'accortezza di sistemare le tazze alla distanza corrispondente al diametro della teglia e fare attenzione che i bordi della stessa poggino bene sulle tazze. Lasciate raffreddare completamente a testa in giù.
Recipe Notes

Questa ricetta va bene per uno stampo da 28 cm di diametro al 8 cm, tenete presente che se avete uno stampo 25 o 26, va bene ugualmente, vi verrà una torta più alta.

Gli albumi preferisco montarli con le fruste elettriche, la farfalla del bimby non riesce a montare 7 albumi a neve, o quantomeno non incorporerebbero aria a sufficienza.

L'acqua può essere sostituita in parte o totalmente da succo d'arancia o limone, nel caso che invece vogliate aromatizzare questa base in altri modi, potete sostituire parte dell'acqua con il caffè o il latte, aggiungere cacao in sostituzione di una pari quantità di farina, aromatizzare al cocco, alla cannella, come preferite, il risultato è sempre strepitoso.
Il cremor tartaro migliora la stabilità degli albumi, potete utilizzare al suo posto anche del bicarbonato di sodio, il rapporto è pari a circa ⅓ del peso del cremor tartaro.

Lo stampo

Il segreto della chiffon è l’utilizzo di una teglia di alluminio, lo stampo in questione non deve essere unto e la torta deve raffreddare capovolta, solo con questo accorgimento otterrete una base altissima, soffice soffice.

Si la chiffon o fluffosa si può fare anche in uno stampo senza buco, perdonate la foto ma l’importante è rendere l’idea.

Con questo sistema lascio raffreddare le basi per le mie torte.

stampo chiffon

La misura dello stampo, con le dosi riportate da questa ricetta è di 25 cm di diametro, se utilizzate uno stampo poco più grande, tipo 28 cm, otterrete una torta un pochino più bassa, che tuttavia una volta farcita, sarà alta 10 cm, come in foto. La regola è: più è grande lo stampo più bassa viene la torta.

Se avete bisogno di una torta alta 10 e larga 30 cm basterà aggiungere 3 albumi  e 30 g di farina alla ricetta, ho provato e il risultato è stato ottimo!

Qui il video che mi avete richiesto in tante Come si toglie dallo stampo senza buco sto benedetto dolce? ——–> https://youtu.be/lt7wtaRtIf0

fluffosa, torta decorata, torta soffice in pasta di zucchero

Sfatiamo il mito numero 1, la chiffon regge benissimo la pasta di zucchero, basta avere l’accortezza di “stuccarla” sapientemente in base al tipo di peso che deve reggere. Una torta a più piani richiede una stuccatura con ganache o con crema al burro, in base ai vostri gusti e alla farcia, una torta che non deve essere trasportata, che non deve reggere un gran peso, può tranquillamente essere stuccata con panna montata .

Io le torte le bagno sempre, con la chiffon metto poca bagna ma la metto, e non solo per mantenere umidità ma anche per evitare che una volta tagliata la fetta, ogni parte della torta vada per i fatti suoi, avete presente? Il pan di spagna da una parte, la crema dall’altra? Ecco.

Come si evita tutto questo? Come si assembla una torta?

Sfatiamo il mito numero 2, la torta si prepara con almeno 48 ore di anticipo, perché signori miei una torta buona, necessita di riposo, più riposa meglio si compatta, i sapori si armonizzano e al taglio, la fetta si presenta perfetta. La bagna secondo la mia esperienza, oltre ad aggiungere sapore funge da “collante“, aiuta a tenere meglio insieme le varie parti.

La bagna classica consiste in uno sciroppo di acqua e zucchero aromatizzato poi come si preferisce aggiungendo liquori, o aromi.

Bagna universale

250 g di zucchero

400 ml di acqua

1 foglia di alloro

1 bacca di vaniglia

Portate tutti gli ingredienti a bollore senza mescolare, lasciate bollire per 15 minuti, o comunque fino a quando lo zucchero si presenta completamente sciolto e il liquido ha un aspetto quasi liquoroso, poi filtrate in una bottiglietta o in un barattolo, riponete in frigo e utilizzate all’occorrenza.

Vi mostro il metodo che seguo.

Il trucco più semplice del mondo consiste nel foderare con pellicola per alimenti lo stesso stampo in cui si è cotta la base del nostro dolce, poi una volta tagliati i vari strati si dispongono in sequenza dentro lo stampo.

Quindi, primo strato, bagna, farcia, secondo strato bagnato da ambedue i lati, ricordatevi perciò di di fare questa operazione prima di disporlo dentro la teglia, se poi volete la doppia farcitura ripetete l’operazione.

Importante – di norma la crema deve essere stesa ad uno spessore pari a quello dello strato di pandispagna, aiutatevi con una sacca da pasticciere per questa operazione, sporcherete meno e sarete più precisi.fluffosa, torta decorata, torta soffice in pasta di zuccheroCoprite con pellicola la superficie dell’ultimo strato di pan di spagna, poi incoperchiate e tenete in frigo fino al momento di ricoprire il dolce, potete anche mettere dei pesi sul coperchio, aiuterà a compattare bene la torta, trascorso il tempo di riposo capovolgete il dolce sul piatto di portata, togliete la pellicola e ricopritelo con panna, ganache o con crema al burro, in base ai vostri gusti. Più sarete precisi e più sarete soddisfatti.

Errore comune, la panna fresca, io personalmente la adoro, ma non la uso mai sotto la pasta di zucchero, troppe variabili, la stagione, la freschezza stessa della panna, troppe volte infatti inizia a smontarsi leggermente sotto il peso della copertura di zucchero, il risultato è quello di ritrovarvi una torta che perde liquidi dalla base, e dopo tutto il lavoro fatto, sarebbe un vero peccato. Si ho anche provato ad aggiungere gelatina in fogli o in polvere alla panna, ma il risultato non è cambiato, ragione per cui, sotto la pasta di zucchero preferisco usare o panna vegetale, o ganache al cioccolato fondente e a volte crema al burro meringata (la ricetta prossimamente su questi schermi).

base copertaUna volta “stuccata” potete proseguire con le vostre decorazioni con sac à poche. Mettete in frigo fino al momento di servire.

Nel caso che invece questo  dolce vi dovesse servire come base per una torta decorata con pasta di zucchero, allora miei cari, riponete la torta in frigo per almeno 6 ore, io tutta la notte, in questo modo la copertura diventa solida e in grado di sostenere il peso della pasta di zucchero.

Ho fatto centinaia di torte in questi anni e posso dirvi che la svolta per me è stata proprio l’utilizzo di questa base.

Tra i miei articoli, nelle ricette base, vi ricordo anche il post dedicato alle creme. Spero che quanto scritto fino ad ora vi sia utile.

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Se provi questa ricetta, scatta una foto, usa l’hashtag #ginestrafood e farai parte della mia gallery!

Ti aspetto!

 

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50 Comments

  • Reply
    Fina
    4 febbraio 2016 at 15:29

    Questo lo salvo! Baci biedda

    • Reply
      ginestra
      5 febbraio 2016 at 11:58

      Un abbraccio tesoro

  • Reply
    tizi
    4 febbraio 2016 at 15:38

    bellissimo post, molto esauriente e istruttivo! servono sempre delle dritte da un’esperta, quando si tratta di pasticceria non si può lasciare spazio all’approssimazione 😉
    questo tuo articolo me lo salvo in preferiti, mi tornerà sicuramente utile!

    • Reply
      ginestra
      5 febbraio 2016 at 11:58

      Grazie mille cara. Un bacione

  • Reply
    Torta Paw Patrol | Ginestra ::: Blog Per Cuori Golosi
    10 marzo 2016 at 18:00

    […] ricetta della base la trovate qui e la ricetta della crema alla vaniglia la […]

  • Reply
    Torta Baby Shower, Chiffon Cake All'arancia, Fluffosa, Pasta Di Zucchero | Ginestra ::: Blog Per Cuori Golosi
    22 marzo 2016 at 17:00

    […] azzeccata per l’arrivo di una nuova vita non sono riuscita a trovarla ? La torta è una chiffon farcita con crema al cioccolato. La tecnica per realizzare le decorazioni laterali si chiama […]

  • Reply
    Mina
    27 marzo 2016 at 22:43

    Ciao e complimenti per il post, vorrei sapere le misure della tua teglia,la marca e magari dove potrei acquistarla. Grazie

    • Reply
      ginestra
      30 marzo 2016 at 15:35

      Ciao Mina, scusami per il ritardo nella risposta, la teglia che ho usato per questa torta è dalla wilton, diametro 18 cm alta 10, la produce anche la decora.
      Si trova facilmente online e nei negozi di articoli per pasticceria, cercala con il nome di ” stampo angel cake”.

  • Reply
    Torta giungla | Ginestra ::: blog per cuori golosi
    28 maggio 2016 at 16:44

    […] L’interno del dolce è una chiffon con crema alla vaniglia e fragoline, per la ricetta infallibile cliccate qui. […]

  • Reply
    torta masha e orso
    15 giugno 2016 at 23:01

    […] La torta è formata da una base vera, una fluffosa alla vaniglia farcita con crema alla vaniglia e fragoline di bosco, la ricetta la trovate qui . […]

  • Reply
    Torta marina - sea cake | Ginestra ::: blog per cuori golosi
    9 settembre 2016 at 12:43

    […] la ricetta guardate questo link la mia base per torte alte e soffici. Qualche particolare delle […]

  • Reply
    torta Peppa Pig | Ginestra ::: blog per cuori golosi
    12 settembre 2016 at 23:01

    […] La torta che vi mostro, è  una torta al cioccolato rivestita in pasta di zucchero. La ricetta è sempre la stessa, la trovate qui  […]

  • Reply
    Una torta per la "Principessa No" | Ginestra ::: blog per cuori golosi
    18 settembre 2016 at 22:35

    […] siete interessati alla ricetta del  pandispagna guardate qui Questa torta è stata farcita con CREMA al cioccolato senza uova – ricetta convertita per il […]

  • Reply
    Halloween: torta a tema | Ginestra ::: blog per cuori golosi
    1 ottobre 2016 at 19:39

    […] a preparare una torta in tema, con mio enorme divertimento devo dire… per la ricetta guardate qui. In ogni caso non intendo rinunciare alle nostre tradizionali ricorrenze perciò prestissimo vi […]

  • Reply
    Giudy
    15 dicembre 2016 at 13:19

    Ho seguito decine di ricette, ho fatto decine di torte, soltanto la base, alcune troppo secche, altre troppo dure, altre sono venute giú… ho seguito la sua ricetta e per la prima volta dopo tanti tentativi piú o meno riusciti devo dire che la fluffosa é la miglor ricetta per una torta base che abbia mai provato a fare.
    Saporita, soffice, delicata, una delizia!
    Non ho usato il cremor tartaro, non l’ avevo, ma é riuscita benissimo lo stesso. Niente vaniglia, in casa non piace, e buccia grattugiata di limone anzicché buccia di arancia.
    In casa ringraziamo tutti che abbia condiviso questa fantastica ricetta nel suo blog che seguiró con entusiasmo.
    A presto!

    • Reply
      ginestra
      16 dicembre 2016 at 20:30

      Giusy,non so esprimere quanto mi faccia piacere leggere questo tuo commento, Grazie! 😍 Chiedo sempre ai miei lettori di farmi sapere, per me è molto importante,sono davvero felicissima che ti sia piaciuta questa ricetta. Torna a trovarmi! Un abbraccio
      Al e

  • Reply
    Silvia
    22 gennaio 2017 at 12:09

    Buongiorno! Ho trovato molto interessante questo articolo, e in vista del compleanno di mia figlia pensavo di provare questa ricetta. Vorrei fare una torta a due piani, uno da 20cm e uno da 15cm di diametro. Come posso modificare le dosi? Che tipo di tortiera usi, con cerniera o di alluminio? Grazie anticipatamente per la risposta!

    • Reply
      ginestra
      22 gennaio 2017 at 19:33

      Ciao Silvia,
      dunque per riempire una teglia da 15 cm e una da 20 cm basta aggiungere alla dose che ho fornito nella ricetta 3 albumi e 30 g di farina.
      Io uso stampi di alluminio, attenta che NON siano antiaderenti, la fluffosa deve raffreddarsi capovolta con questo sistema l’alveolatura interna si dilata e conferisce al dolce una sofficità senza pari.
      Gli stampi fanno la differenza, sono ottimi quelli della wilton e della Decora, io li ho PME (li trovi online) vanno bene anche della ottinetti.
      Grazie a te mi sono resa conto che nella ricetta c’era un errore di digitazione e quindi l’acqua non è 295 ml ma 195, ho corretto subito. Meno male che ho riletto bene!

  • Reply
    michela
    24 gennaio 2017 at 15:14

    ciao…anche a me piace utilizzare lo chiffon cake come base di torte da riempire..un consiglio…la chiffon cake stuccata di sola panna si può fare a due piani? mi consigli sotto una base di 30 cm e l’altra da 15 cm?

    grazie in anticipo

    michela

    • Reply
      Ginestra
      28 gennaio 2017 at 11:25

      ciao Michela, si la chiffon stuccata con panna si può usare per le Torte a piani, purché non debba essere trasportata. Ti consiglio di inserire una eventuale decorazione pesante solo all’ultimo momento.
      Va benissimo una differenza di 10 cm di diametro tra un piano e un altro, ti garantisce maggiore armonia.
      Per ogni altro dubbio sono qui.
      Un abbraccio cara.

  • Reply
    Elena
    4 febbraio 2017 at 10:37

    Ciao sono nuova nel campo della pasticceria, sto iniziando a preparare torte per combattere l’ansia pre esame all’università ahahaha.. inutile dire che è l’unica cosa che riesca a rilassarmi.
    Il mio nuovo obiettivo è realizzare una chiffon cake a strati ho provato con lo stampo originale ma avendo il buco al centro ho combinato un disastro. Tu usi tranquillamente uno stampo in alluminio senza buco mi sembra, giusto? O c’è uno stampo apposito?

    Comunque davvero complimenti e grazie per tutti i consigli che leggo sul tuo blog!

    • Reply
      ginestra
      4 febbraio 2017 at 16:57

      Ciao Elena, la cucina è un angolo tutto tuo dove combattere l’ansia, trasmettere l’amore che hai dentro e sfogare la tua creatività, ti capisco benissimo.
      Tornando alla tua domanda, premesso che lo stampo da chiffon va benissimo pure per le torte a strati, nel caso in cui bisogna tagliare un dolce in più di 4 strati, basta avere l’accortezza di metterlo in freezer per una mezz’oretta prima di procedere al taglio degli strati, la chiffon o fluffosa infatti è troppo morbida per essere tagliata subito appena tolta dallo stampo.
      Ho da anni lo stampo originale, ma per le mie torte di compleanno uso stampi senza buco, sono di alluminio, ne ho alti 7,5 cm della Ottinetti, alti 10 cm della decora e della PME, li trovi facilmente online, ti durano una vita. Procedo come per la chiffon normale come vedi nelle foto di questo post, (foto che ho aggiunto dopo le vostre richieste) gli stampi normali non hanno i “piedini” come lo stampo della chiffon, allora uso le tazzine.
      Grazie per le tue parole
      Ti abbraccio

      • Reply
        Elena Latorraca
        7 febbraio 2017 at 11:57

        Sei stata gentilissima!
        Ti ringrazio e ti abbraccio!!

  • Reply
    Drip cake la torta con la glassa colante ⋆ Ginestra blog
    6 febbraio 2017 at 16:41

    […] questa torta è più semplice di quanto pensiate, basta seguire la mia ricetta preferita e infallibile per torte soffici, la ricetta per le creme, che trovate qui, e a questo punto procurarvi panna fresca da montare, […]

  • Reply
    Claudia
    8 febbraio 2017 at 16:53

    Ciao è da anni che faccio la chiffon case ma non avevo mai pensato di utilizzarla come base per torta, la devo provare quanto prima con la tua ricetta ovviamente, l’unica domanda è come cacciarla dallo stampo una volta raffreddata? i laterali si possono staccare facilmente ma il fondo?grazie

    • Reply
      ginestra
      9 febbraio 2017 at 14:17

      @Claudia Con le mani, nel senso che dopo che hai staccato i bordi, infili le mani e delicatamente inizi a staccarla, girando tutto intorno, piano piano. Viene via e lo strato di crosta resta attaccato alla teglia ^_^

      • Reply
        Claudia
        14 febbraio 2017 at 22:04

        Grazie, spero di non fare guai😊

  • Reply
    Laura
    2 marzo 2017 at 10:52

    Fatta e rifatta, un successone!
    grazie

  • Reply
    Torta Shopkins ⋆ Ginestra blog
    7 marzo 2017 at 10:11

    […] Si tratta sempre delle mia base preferita per torte decorate, la ricetta, il passo passo e tutti i trucchi potete leggerli qui. […]

  • Reply
    Torta masha e l'orso - Masha and the bear cake ⋆ Ginestra blog
    12 marzo 2017 at 23:24

    […] La torta pesava più di 8 kg, devo dire che è stata molto apprezzata, trovate la ricetta della base perfetta per torte decorate a questo link […]

  • Reply
    laura
    23 marzo 2017 at 19:47

    ciao, per farla senza glutine posso usare farina di riso o mi consigli un mix per dolci? inoltre non ho capito una cosa, visto che la teglia non va unta poi quando la si deve togliere dallo stampo come si fa?? non rimane tutta attaccata ? graziee

    • Reply
      ginestra
      23 marzo 2017 at 20:39

      Ciao Laura, puoi tranquillamente usare la farina di riso finissima e un poco di fecola, 180 grammi di farina di riso
      80 grammi di fecola di patate.
      Oppure queste dosi qui
      6 uova L
      250 zucchero semolato
      190 ml di acqua naturale
      120 ml di olio di semi di mais
      1 bustina di lievito (marca da prontuario)
      100g di farina FARMO per lievitati
      185g di farina SCHAR mix C
      8g di cremor tartaro (in alternativa poche gocce di succo di limone e un pizzico di bicarbonato)
      2 cucchiai di estratto di vaniglia

      Viene comunque, dipende da cosa hai in casa.
      Per sformarla ti mando un video che ho fatto, in privato, devo ancora capire come ridurre il peso per poterlo caricare qui sul blog.

      • Reply
        Laura
        23 marzo 2017 at 21:38

        Grazie mille !! Molto utile, sei stata gentilissima penso proverò con la farina di riso e la fecola, ti farò sapere! Grazie ancora :*

        • Reply
          Laura
          24 marzo 2017 at 18:21

          Ciao, si è abbassata miseramente dopo averla torta dal forno e quando l ho messa sulle due tazze si è staccata 🙁 cosa ho sbagliato? Non ho unto la teglia.. adesso ho paura a tagliarla per farcirla mi è venuta alta 5 cm

          • Laura
            24 marzo 2017 at 18:23

            Ah ho usato la teglia di 30 cm aggiungendo 30 g di farina e 3 albumi

          • Alessandra
            25 marzo 2017 at 12:01

            Succede di solito quando non è perfettamente cotta, se aprendo la torta in due vedi una parte umida e compatta, vuol dire che non è arrivata a cuocersi del tutto.
            I tempi di cottura cambiano da forno a forno.
            Attenta alle dosi di Acqua, troppo liquido nell’impasto fa si che al momento di capovolgere il dolce viene giù!

  • Reply
    marinella
    8 maggio 2017 at 20:44

    Salve, vorrei fare questa torta però non uso farina autolievitante, ma farina normale, quindi basta aggiungere alle tue dosi una bustina di lievito?? Ottengo lo stesso risultato? . Grazie per la risposta

    • Reply
      Alessandra
      8 maggio 2017 at 23:32

      Ciao Marinella,
      Puoi mettere tranquillamente il lievito, poco più di mezza bustina, verrà comunque bene! ☺
      Un abbraccio

      • Reply
        marinella
        11 maggio 2017 at 23:48

        Grazie mille!!

  • Reply
    Marianna
    11 maggio 2017 at 11:38

    Ciao e complimenti per il post, devo fare una torta per una festa e vorrei provare questa ricetta, ma ho una domanda: secondo te può funzionare se preparo la torta e la farcisco con anticipo poi la congelo e al momento di servirla la tolgo dal freezer e la decoro?
    Grazie in anticipo
    Marianna

    • Reply
      Ginestra
      11 maggio 2017 at 17:15

      Ciao Marianna, grazie per i complimenti, ti rispondo subito, la torta farcita puoi tranquillamente metterla in freezer, la stuccatura e i decori invece vanno fatti a dolce quasi scongelato, per evitare che l’umidità che inevitabilmente rilascerà possa creare quelle antiestetiche goccioline, “tipo sudore”, sulla pasta di zucchero.
      Vai tranquilla io lo faccio spesso ed è sempre perfetta.
      A presto

      • Reply
        Marianna
        15 maggio 2017 at 14:39

        Grazie mille, a breve mi metto all’opera… speriamo bene 🙂

  • Reply
    Francesca
    13 maggio 2017 at 21:42

    Buonasera, devo fare la torta per il compleanno della bimba. Ho acquistato appositamente una teglia da 35cm e ho provato diverse ricette ma mi si sgonfia a metá cottura..una sofferenza. La teglia è della decora. Quali sono le dosi adatte per farla venire bella alta? Grazie

    • Reply
      Ginestra
      15 maggio 2017 at 18:05

      Ciao Francesca,
      ho fatto una base da 35 e ho utilizzato doppia dose, mi premeva che fosse ben alta e così è stato. Siccome allora non avevo una planetaria abbastanza capiente da lavorare 12 uova ho semplicemente preparato l’impasto una prima volta, versato nello stampo e riposto lo stampo in frigo nell’attesa che fosse pronto il secondo impasto, una volta versato nello stampo anche il secondo impasto, ho infornato a 160° per quasi due ore.
      Ti raccomando di fare attenzione che il forno tenga bene la temperatura, perché il fatto che si sgonfi a metà cottura di solito è un segnale di un malfunzionamento del forno, puoi aprire il forno per verificare la cottura solo dopo la prima ora, ci impiegherà molto di più a cuocere, non avere fretta.
      Fammi sapere.
      Baci
      Ale

      • Reply
        Francesca
        18 maggio 2017 at 23:09

        Omammaaaaaa….mi sa che mi è venutooo!!! Fatto cuocere nel forno di mia cognata vicina di casa 🙂 sta riposando..poi ti faccio sapere!!!

        • Reply
          Ginestra
          19 maggio 2017 at 17:59

          Sono felicissima 😁😁😁😁😁😁😁😁😁

          • Christian
            28 maggio 2017 at 11:21

            Ciaooo! Grazie mille per questa ricetta…la prossima settimana proverò a farla…volevo chiederti potresti darmi la ricetta per una torta con stampo diametro 15?
            Proverò a fare una torta con pasta di zucchero…speriamo 8n bene!
            Grazie buona giornata!😘

          • ginestra
            19 giugno 2017 at 15:50

            ciao Christian, mi dispiace aver letto questo commento soltanto adesso.
            Ti rispondo lo stesso
            Per uno stampo da 15 cm
            140 g farina 00
            150 g zucchero
            3 uova
            95 ml acqua
            60 ml olio semi mais
            7 g di lievito per dolci
            4 g di cremor tartaro
            pizzico sale
            scorza limone e/o arancia
            estratto di vaniglia
            il procedimento è lo stesso.

            A presto

  • Reply
    Alessandro
    19 giugno 2017 at 14:29

    Ciao. Volevo sapere per quanto tempo deve stare nella bagna? Le dosi della chiffon sono esatte? Tipo la grammatura dell acqua?
    Grazie mille

    • Reply
      ginestra
      19 giugno 2017 at 15:42

      L’acqua è 190 ml, io ne metto 195 ml e a volte (tipo in quella al cacao) anche 200 ml dipende dalla farina, una volta che l’assaggi e senti l’umidità puoi valutare se aumentare o diminuire l’acqua di 5 ml alla volta.
      La bagna la spargo sopra con un dispenser apposito, se non ce l’hai va bene anche un pennello in silicone o un semplice cucchiaio da tavola, spargi la bagna su tutta la base, non ne devi mettere molta ed evita i bordi, la torta non “deve stare nella bagna” come un babbà ma essere inumidita dallo sciroppo di zucchero, come spiego nell’articolo aiuta a compattare meglio il dolce.
      Otterrai un risultato migliore preparando il dolce con 48 ore di anticipo.
      Fammi sapere
      un abbraccio

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