Brioches col tuppo catanesi

brioche col tuppo
Questa è la stagione delle granite, ma non c’è granita senza brioche e per noi siciliani la brioche è una: la brioche col tuppo!
La ricetta è provata e garantita.
La brioche deve essere morbidissima, soffice soffice come cotone idrofilo, e deve avere quell’aspetto lucido e color biscotto, la superficie sembra quasi una “pellicina”.
brioches col tuppo catanesi ricetta:
250 g di farina 0
250 g di manitoba
200 ml di latte
120 g di zucchero 
1 uovo
1 tuorlo
10 g di lievito di birra fresco
80 g di burro
1 cucchiaio e mezzo di aroma panettone 
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
1 bustina di zafferano (facoltativo)

Io uso la planetaria, ma va benissimo anche impastare con il bimby, o a mano.
Intiepidite un pochino di latte tolto dal totale (tiepido vuol dire che mettete dentro un dito e non dovete avere la sensazione di una temperatura diversa dalla vostra) scioglieteci dentro il lievito con un cucchiaino di zucchero.

Preparate la farina sulla spianatoia o dentro l’impastatrice, versateci dentro il latte, un uovo e il lievito, iniziate ad impastare, quando avrà assorbito l’uovo, mettete dentro il secondo (io solo il tuorlo), continuate a lavorare l’impasto, quando sarà incordato, cioè si attaccherà al gancio della planetaria o si staccherà dal piano di lavoro (se impastate a mano) in un unico pezzo incorporate il burro e gli aromi.

Continuate a lavorare l’impasto per altri cinque minuti , quando sarà di nuovo elastico, liscio e morbido, fate lievitare fino al raddoppio, coprendo la ciotola della planetaria con pellicola per alimenti (mi raccomando di non posizionare la pellicola a diretto contatto con l’impasto.

Una volta lievitata la pasta sgonfiatela e formate delle palline, da 80 g circa per le brioche, da neanche 10 g per “i tuppi”.

Adagiare sulla teglia le palline, pressate pochino sulla cima delle palle più grandi cercando di creare lo spazio dove attaccherete il tuppo, date una forma appena conica alle pallette piccole e posizionatele nell’alcova che avrete creato sulle forme da 80 g, in questo modo eviterete di rischiare che durante la lievitazione i tuppi si stacchino dalla brioche. Mettete di nuovo a lievitare le brioche, non più di 4 per teglia perché tendono a gonfiare molto, quando saranno nuovamente raddoppiate spennellare tutte le brioches con un emulsione ottenuta da rosso d’uovo e latte mescolati insieme.

brioches siciliane

Infornate, nel mio forno a 170° per 12/14 minuti, dipende dalla potenza del forno, devono avere un bel colore ambrato.

brioches col tuppo

Note

  1. potete usare anche un solo tipo di farina, la manitoba è adatta per una lievitazione più lunga ma se avete poco tempo va bene una normalissima farina 0.
  2. potrebbe volerci più o meno farina, se avete la sensazione che l’impasto sia troppo asciutto aggiungete latte, nel caso opposto aggiungete ancora farina poca per volta.
  3. le brioche non sono molto dolci perché di solito si usano per accompagnare la tradizionale granita catanese, se le volete più dolci aumentate la quantità di zucchero (anche di canna) a 160 g.
  4. il lievito si può aumentare o diminuire in base al tempo che avete a disposizione, 3 g di lievito secco per una lunga lievitazione, 7 g secco/15 g fresco per una lievitazione di un paio di orette al massimo.
  5. Il burro della ricetta deve essere tagliato a tocchetti e a temperatura ambiente.
  6. l’aroma panettone conferisce il caratteristico profumo alle brioche ma si sostituisce con un mix di buccia di mezza arancia e di mezzo limone grattugiati e 1 cucchiaio di estratto di vaniglia.
  7. lo zafferano serve solo a dare il colore giallo, le brioche catanesi tradizionali si presentavano con l’interno di un bellissimo giallo uovo.

brioche con il tuppo

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6 Comments

  • Reply
    Franca Savà
    1 agosto 2017 at 13:34

    Cosa sarebbero le nostre estati senza granita e brioche! Grazie della ricetta!

  • Reply
    Aurelia
    29 luglio 2017 at 18:48

    Ciao bella, devo farti i complimenti perché nonostante anche io abbia postato le brioche col tuppo, non sono meravigliose come le tue…e io le rifaccio seguendo la tua ricetta 🙂
    Bellissime!!
    Un abbraccio
    Aurelia

    • Reply
      ginestra
      6 agosto 2017 at 15:49

      grazie Aurelia, è un onore!

  • Reply
    Annalisa
    29 luglio 2017 at 16:29

    È vero, in un mio post dicevo che la granita per noi è uno stile di vita inciso nel cuore, come scrivi tu..rigorosamente accompagnata dalla Signora brioche col tappo! Le tue sono perfette..complimenti!

    • Reply
      ginestra
      6 agosto 2017 at 15:49

      grazie Annalisa, un bacione cara <3

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